Biografia Essenziale

DAVIDE MINETTI nasce il 30 gennaio 1973 ad Alessandria.
Autodidatta, si dedica al disegno sin dall’infanzia, ispirandosi al mondo del fumetto e dell’illustrazione. Osserva attentamente autori come Zezelj, Corrado Roi,Trigo, preferendo il disegno e la figurazione legate al chiaroscuro e alla penombra.
Già negli anni dell’adolescenza è forte in lui una ricerca introspettiva dell’immagine, con un’attenzione particolare rivolta al segno e all’espressività del soggetto e non alla sua sublimazione estetica.
A diciotto anni partecipa alla sua prima collettiva presso il Comune di Castellazzo Bormida (Al). Tornerà ad esporre nello stesso Palazzo Municipale nel 1998 con la personale “Spirits”.
Matura sempre più lo studio della pittura espressionista, cresce la passione per la musica jazz e l’interesse per la cultura afroamericana, legge Langston Hughes, Derek Walcott ma anche gli ermetici italiani : la sua pittura da questo momento è la sintesi di questi elementi.


Dal 1997 è curatore e direttore artistico della Collettiva d’Arte Contemporanea “Galleria Gamondio”(per il centro studi della SOMS) a Castellazzo Bormida, Palazzo Municipale, collaborando prima con Elisabetta Donadio, poi con Barbara Menegatti.
Nel 1998 realizza il logo della rivista letteraria “Teatro Vocali”, di cui è fondatore insieme a Walter Zollino e la copertina del libro “Wonder Boy e altre storie” di Alessandro Baldini per Solinum Edizioni. Partecipa nel 1999 alla collettiva”Arte e Medioevo” presso il castello, Piovera (Al) e, nello stesso anno, alla mostra”Sei artisti alla Galleria Morando” – Galleria Morando, Alessandria e tiene una personale al Bistrot di Rita Giusti, sempre ad Alessandria.
Sono del 2000 la scenografia – istallazione per la performance poetica dello stesso Walter Zollino al Palomarte di Valenza (Al) e ”15100 under 30” (18 giovani artisti per il Comune di Alessandria) – ex Complesso Conventuale di San Francesco, Alessandria, nonché personali a Tortona – per l’associazione DAT – e a Milano – nella Galleria Modigliani di Romano Pelati.
Nello stesso periodo avviene un mutamento graduale, ma profondo nei soggetti dipinti che rivelano esiti di astrazione e di pura gestualità.


Nel 2001 realizza con Flavio Fracasso, nell’ambito dell’evento "Transloco: 100 opere dedicate al libro” – Progetto Firpo, il volume “Blues stropicciato d’oltremare sbiadito”, esempio di tale ricerca, conservato nella Biblioteca Civica di Alessandria.
Espone alla Camera del Lavoro di Alessandria con la mostra “Jazz Cazz Razz” con Flavio Fracasso e Gianfranco Caruso, al Boulevard Café di Treviglio e alle manifestazioni dell’Associazione Aristide Vasone nel territorio alessandrino.
 

Nel 2002 mostre ed eventi con il gruppo Artisti alle Chorde (Barbieri, Caruso, Fracasso, Minetti): a Pavia, Genova, Alessandria. Solo con Fracasso, anche nell’anno successivo, espone nella chiesa di San Francesco, a Cassine, nell’ambito del festival interculturale Etnomosaico.
 

Nella primavera 2003, è invitato ad Artefiera , a Casale Monferrato, da Piergiorgio Panelli.
Poco dopo, inaugura la personale ”Viaggio a Suburbia” ( a cura dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Alessandria), nella Sala Polifunzionale della Libreria Mondadori di Alessandria.
Sempre nella primavera 2003, è invitato a partecipare, con gli Artisti alle Chorde, dal Comune di Salerno, alla manifestazione "Salerno Porte Aperte" – mostra di pittura presso il complesso di Santa Sofia.
Nell’autunno espone la sua personale ”L’officina di Vulcano” (mostra a cura di Francesca Liotta) presso la Galleria Satura, Palazzo Stella, Genova.
Presenzia nelle biennali d’arte di Progetto Firpo Arte senza tempo e alle edizioni di Resta Domiciliari (sei artisti occupano la casa di Mico Rao con pittura, scultura, interventi, installazioni, video), Piazza S.Maria di Castello, Alessandria.
 

E’ del febbraio 2004 “Dipinti dentro” (a cura di Carlo Pesce) personale organizzatagli dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Alessandria – Galleria Provinciale Carlo Carrà di Palazzo Guasco, Alessandria
In questa occasione è poi invitato da Maurizio Neri a rilasciare un’ampia intervista come giovane del mese, selezionato da “Il Piccolo” di Alessandria.
Ancora nel 2004, nell’estate, è invitato ad esporre presso Villa Vidua, a Conzano Monferrato (Al), nell’ambito della raccolta Fondazione Enrico Colombotto Rosso, nella collettiva : “Les ténèbres, mais la rose . . .”.
Alcune sue opere sono custodite presso la Camera del Lavoro di Alessandria, la Pinacoteca del Castello di Piovera, il Comune di Salerno, l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Alessandria, e in collezioni private in Italia ed all'estero.

Nell’autunno del 2004 è a Milano nel multispazio DOC, Via Boccaccio, con gli Artisti alle chorde per la mostra Soqquadri e ad Alessandria, presso l’enoteca Gusto, con Francesca Liotta per "11 pastelli e 11 tempere".


E' tra gli artisti invitati dall’ I. N. A. C. (Istituto Nazionale Arte Contemporanea) - in collaborazione con il Comune di Spoleto e l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Alessandria - ad esporre presso la Galleria Civica d’Arte Moderna di Spoleto, nell’ambito del Festival dei due mondi (“Stemperando 2005”).
Nel settembre 2005 il comune di Castellazzo lo invita ad una personale nelle suggestive sale della Canonica di S. Martino,curata da Dino Molinari e Marco Grassano.


Successivamente espone al castello di Pozzolo (Al), al Tinaio degli Umiliati di Alessandria, nuovamente a Palazzo Guasco nell'ambito dell'edizione alessandrina di "Stemperando 2005" e con una personale curata da Carlo Pesce alla Galleria Costanzo di Casale Monferrato (Al).

Figura, per la Provincia di Alessandria e l'Associazione ITALIA NOSTRA, tra i dodici artisti riconosciuti nel territorio alessandrino che propongono dodici emergenti nella rassegna artistica "Contigue Trasparenze" al Chiostro di Santa Maria di Castello nel borgo antico di Alessandria.
Nell'ottobre 2006 l'I.N.A.C. organizza tre incontri con gli artisti a cui la scuola Artusi dedica la Torta d'Autore. Minetti è tra questi insieme a Giovanni Bonardi (scultore) ed Elio Carmi (designer).

Il Comune di Alessandria con l'Assessorato alle Politiche della Famiglia coinvolge Minetti con altri dieci artisti nella realizzazione di laboratori didattici per le scuole materne ed elementari nei mesi di ottobre e novembre presso le sale dell'Ex Ospedale Militare San Francesco.

 

Nel gennaio 2007 dipinge le scenografie di Tiziana Piras per lo spettacolo "Oscar, storia jazz per un cast e una band" di Paolo Scepi, messo in scena nella programmazione di Teatro Dispari nel territorio di Alessandria.

 

"Delle diversità" è il titolo dell'esposizione di Minetti, Massimo Orsi, Giovanni Buzzi, Andrea Moroni e Gianluca Verzetti per la 400° edizione della Fiera di S.Giorgio di Alessandria.
Dalla primavera 2007 alla primavera 2009 espone ad ArtetreGallery di Eros Gasparini a Venezia.

Nel maggio del 2008 è presente nella collettiva curata da Giovanna Barbero e Carlo Pesce, Resurrexit a Villa Vidua, Conzano Monferrato affiancando artisti quali Ugo Nespolo, Enrico Colombotto Rosso, Giovanni Bonardi e altri nomi noti del panorama internazionale.

Appare nel numero di marzo di Musica Jazz, rivista storica di musica afroamericana, con il dipinto Ogunde Varere e in luglio realizza una serie di tele dedicate al trombettista Booker Little esposte nella rassegna Jazz Fuori Tema curata da Alberto Bazzurro a Palazzo Guidobono, Tortona.

Dal maggio 2008 espone a Dècor Gallery di Gianluigi Giampuzzi ad Alessandria.

 

E' docente di pittura nei laboratori di attività artistiche 2009/2010 per l'UNITRE di Alessandria, Università delle Tre Età.

Da maggio 2010 espone ad EG Arte a Venezia.

A giugno espone con lo scultore Ruben Esposito presso Eleutheros, ad Albissola Marina e a luglio espone con una personale alla Fortezza del Priamar a Savona.



Pubblicato su: Arte, Arte in, Boè, Il Piccolo, La Stampa, Itinerari Travel, L’IGI (periodico dell’informagiovani), Il Novese, Il Nuovo Giornale, Natural, Il Giornale dell’Umbria e nei cataloghi ufficiali L’elite, l’Altro modo di volare, Artefiera, Galleria Gamondio, Trans loco, Arthospice Progetto Firpo, Villa Vidua, Stemperando 2005, Venews.

Hanno scritto di lui: Giovanna Barbero, Amelia Boccassi, Antonietta Cresta, Maria Elisabetta Donadio, Bianca Ferrigni, Flavio Fracasso, Marco Grassano, Francesca Liotta, Bruna Marenzana, Dino Molinari, Franco Montaldo, Maurizio Neri, Piergiorgio Panelli, Romano Pelati, Carlo Pesce, Mico Rao, Wilma Torselli, Miriam Zerbi, Eros Gasparini, Alberto Bazzurro, Camilla Bertolino.